Plastic is not a medium it is a condition.
Titolo FEMMINILE INVISIBILE, anno 2026 Film plastico industriale termoformato con calore e fiamma, Dimensioni 185x90x100 cm
Titolo GREEN LINE anno 2026 Film plastico industriale termoformato con calore e fiamma, Dimensioni 70x40x50 cm
Titolo LUCE CHE GENERA IMMAGINI anno 2026 Film plastico industriale termoformato con calore e fiamma, Dimensioni 70x40x50 cm
Titolo BLUE LINE anno 2026 Film plastico industriale termoformato con calore e fiamma, Dimensioni 70x40x50 cm
Technical note — Materials and process
The works are made from coloured industrial plastic film in coextruded LLDPE, produced using CAST technology. The material is transformed through heat and open flame in a manual thermoforming process. Layering, chromatic fusions, folds, transparencies and surface tensions result from the plastic’s direct reaction to heat. No rigid mould is used: the form emerges from the interaction between intention, gesture and the behaviour of the material. Each work retains the traces of its transformation. Plastic is not employed merely as a support, but as an active matter through which the image takes form.
Nota tecnica — Materiali e processo
Le opere sono realizzate con film plastico industriale colorato in polietilene LLDPE coestruso, prodotto con tecnologia CAST. Il materiale viene trasformato attraverso calore e fiamma viva, mediante un processo di termoformatura manuale. Sovrapposizioni, fusioni cromatiche, pieghe, trasparenze e tensioni della superficie derivano dalla reazione diretta della plastica al calore. Il processo non prevede uno stampo rigido: la forma nasce dal confronto tra intenzione, gesto e comportamento della materia. Ogni opera conserva le tracce della propria trasformazione. La plastica non viene utilizzata come semplice supporto, ma come materia attiva attraverso cui l’immagine prende consistenza.
CICLO DEI LIBRI MATERICI
Nei Libri materici di Devid Biscontini il libro perde la sua funzione tradizionale di contenitore della parola per diventare corpo, materia e processo. I film plastici industriali, trasformati attraverso il calore, costruiscono pagine da attraversare fisicamente, nelle quali stratificazioni, fusioni, trasparenze e lacerazioni conservano la memoria del gesto.
Spazio Tempo
https://www.bibliorare.com/lot/533772/
Spazio Tempo è un libro d’artista di forte impatto visivo e concettuale, interamente realizzato a mano con film plastici. Senza l’uso di vernici o pigmenti aggiunti, i colori derivano esclusivamente dal materiale stesso, modellato con fiamma libera e phon ad alta temperatura. L'opera indaga il concetto di spazio-tempo attraverso immagini astratte, dinamiche, stratificate. Le parole emergono tra gesti pittorici violenti e colori primari, evocando movimento, energia e trasformazione. Ogni pagina è una materia viva, un’esplosione congelata nel tempo. Non è un libro da leggere ma da vivere: scultura e racconto insieme, custodisce il gesto dell'artista, il calore, la fusione, la memoria. Il risultato è un oggetto unico, potente, che fonde arte visiva e pensiero, materia e concetto.
Nato dall'acqua
https://www.gonnelli.it/it/asta-0072/biscontini-devid-nato-dallacqua-.asp
In Nato dall'acqua, il libro d’artista si configura come un processo di emersione più che come una sequenza narrativa. I film plastici traslucidi, stratificati e mobili, evocano una dimensione acquatica primordiale dove la materia oscilla tra artificio e origine biologica. La plastica, normalmente segno del contemporaneo e del residuo, viene qui trasformata in membrana generativa, in spazio amniotico attraversato dalla luce. Lo sfogliare diventa un gesto immersivo: ogni pagina è soglia, passaggio, lenta condensazione di forma. L’apparizione finale del volto non rappresenta un’identità definita ma un evento di nascita, un’immagine che affiora dal fluido come primo atto di esistenza. L’opera costruisce così una tensione poetica tra naturale e sintetico, origine e contemporaneità, suggerendo che anche nei materiali più artificiali possa ancora risiedere un principio vitale. Un lavoro silenzioso e rituale, dove la visione coincide con l’atto stesso del venire al mondo.
